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Mondo Movies

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Tutte le scene che vedete in questo film sono vere e sempre riprese dal vero. Se spesso saranno scene amare è perché molte cose sono amare su questa terra. D’altronde il dovere del cronista non è quello di addolcire la verità ma di riferirla obiettivamente.

Queste scritte compaiono in sovrimpressione mentre un cane viene trascinato e sbattuto di forza in una gabbia di un canile, pronto per la vivisezione. E’ l’inizio del film capolavoro Mondo cane di Jacopetti e Prosperi. Esce nel 1962 e dà inizio ad uno dei generi più controversi e discussi di tutti i tempi, il mondo movie. Il film documentario è unico nel suo genere, quando uscì nelle sale cinematografiche riscosse un successo enorme, ma anche critiche ferventi da parte degli animalisti e dei “perbenisti”. Il pubblico però sembrò apprezzare subito lo stile del narratore del film che commenta le scene con dinamicità e un tocco di cinismo che non guasta mai, poi la bella colonna sonora rende il documentario ancora più coinvolgente.
Ma cosa si intende precisamente per Mondo movies?
Questo genere racconta, o meglio dovrebbe raccontare, realtà di cui la gente non è a conoscenza, per lo più realtà esotiche e tribali, lontane dalle nostre metropoli, ma terribilmente vere. Informare la gente comune di quello che accade a migliaia di chilometri dal mondo civile, questo dovrebbe essere il compito del cronista che decide di girare un mondo movie o shockumentary, ma più che informazione, forse sarebbe meglio parlare di controinformazione. Tutti gli autori di questo genere di documentari hanno sbattuto in faccia al pubblico l’atroce realtà, hanno fatto vedere quello che i mass media non hanno mai sognato di trasmettere o di documentare. Ormai al giorno d’oggi è normale che certe scene vengano trasmesse durante i telegiornali o all’interno di documentari, il pubblico non si stupisce e non si scandalizza più per la visione di esecuzioni e violenze, anzi ne è alla ricerca. Negli anni ‘60 gli spettatori erano ancora abituati alla Dolce vita di Fellini, alle vicende del paparazzo alla ricerca dello scoop giornalistico per aumentare la sua fama e il suo conto in banca. L’autore di un mondo movie è proprio come il Mastroianni di Fellini, alla ricerca della notizia sensazionale, della scena da sbattere subito in prima pagina, anche se le realtà raccontate sono completamente diverse. Sesso e violenza. Questo mix inseparabile è la formula vincente di un shockumentary, la violenza ripresa e raccontata con dovizia di particolari in tutte le sue sfaccettature, il sesso mostrato come mai prima di allora. Tuttavia l’esasperata ricerca del sensazionale e del desiderio di raccontare le realtà sconosciute, unita al successo del genere mondo, hanno portato gli autori dei documentari a manipolare alcune scene per renderle più atroci o per riproporle in setting cinematografici. In verità questo tipo di intervento era già avvenuto in Mondo cane 1 e 2, ma questo dato non scema l’interesse per il pubblico che è ugualmente attirato dalle terribili scene, perché non è importante se la realtà sia finta o meno, conta il come viene raccontata e l’effetto che produce. Dal genere "Mondo" nasce il filone "Snuff"...